mogherini-380x270L’Ue mette da parte il nostro ministro e continua ad affidarsi all’Alto rppresentante uscente. Almeno nel delicato negoziato sul Nucleare con l’Iran.Al posto di Federica Mogherini a Vienna, a parlare di nucleare e Iran, infatti, ci è andata Catherine Ashton, alto rappresentante per la politica estera europea uscente.

Martedì 18 novembre, infatti, è stata la Ashton ad accogliere il ministro iraniano Javad Zarif per il negoziato. E sarà sempre la Ashton a presentare le proposte dei 5 più 1 a Zarif, in una serie di colloqui che si concluderanno lunedì prossimo.
Del resto la questione è molto delicata. Se gli incontri andassero bene si potrebbe pensare ad una ripresa del dialogo fra Teheran e Stati Uniti e anche ad una soluzione politica del conflitto siriano mediata dal’Iran. E forse la Mogherini non era ritenuta sufficientemente preparata.
Infatti già a giugno era stato annunciato che la Ashton sarebbe rimasta alla guida della trattativa del 5+1 sul nucleare iraniano fino alla scadenza del mandato per il negoziato, fissato per il 24 novembre, ovvero 12 mesi dopo gli accordi di Ginevra. E questo anche se dal primo novembre la Ashton non è più di fatto ministro degli esteri della Ue, posto occupato ora dalla Mogherini.

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