renzi-berlusconiVacilla l’intesa tra Pd e Forza Italia. Silvio Berlusconi è inviperito con Matteo Renzi che continua a ritoccare gli accordi. I due hanno avuto otto incontri, un nono però non ci sarà: “Il problema è il premio di maggioranza alla lista anziché alla coalizione. Il Nazareno era un accordo tra persone interessate al bene del Paese. Se dopo ogni incontro c’è qualcosa che deve essere rivisto, le modifiche devono essere fatte da entrambe le parti. Altrimenti non si chiama patto” osserva Berlusconi.

In questo scenario è difficile che fra Berlusconi e Renzi ci possa essere un accordo sul successore di Giorgio Napolitano. Nei loro incontri l’argomento è stato appena accennato ma è chiaro che se il Nazareno fosse ancora in piedi il Colle doveva essere l’epilogo. Invece adesso è tutto molto confuso.
Altro capitolo è Matteo Salvini. Il Cavaliere nega che ci sia un veto di Mediaset nei suoi confronti: “Qualsiasi diktat è inesistente. Matteo è sempre in televisione, dappertutto”. Ma conferma che la posizione del Carroccio va chiarita: “Loro vogliono mantenere la loro identità, temono di perderla se entrassero in una lista comune di tutto il centrodestra”. Lui invece in tv non ci va da “venti mesi. Ed è miracoloso che i voti di Forza Italia siano ancora al 16%”. Sul piccolo schermo tornerà per le regionali 2015, “possono mettersi tutti l’anima in pace”.
Ma i problemi Berlusconi li ha anche dentro Forza Italia. Ci sarebbero frizioni con  Gianni Letta. A far scoppiare la lite è stato Walter Veltroni. Letta doveva presenziare in compagnia di Veltroni alla presentazione del libro “Io siamo” di Corrado Passera al circolo Aniene di Roma. Ma proprio all’ultimo momento, quando Letta era già pronto per andare sarebbe arrivato lo stop del Cav: “Gianni non andare al Circolo, finiresti per parlare bene del Nazareno, delle larghe intese”, avrebbe detto il Cav. Ma a fermare il duo Veltroni-Letta sarebbero state anche le voci che vedono i due in corsa per il Colle. Il primo come candidato per il dopo Re Giorgio, il secondo come segretario generale del Quirinale. La coppia a quanto pare però non sarebbe ancora gradita da Berlusconi. La corsa verso il Colle dunque è molto più lunga di quanto si possa pensare…

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