LagardeFondo Monetario Internazionale (Fmi) e Commissione starebbero pensando a un prelievo forzoso dai conti correnti di tutti noi per riequilibrare i debiti pubblici  dei vari Paesi.
Anzi, più che un pensiero sarebbe un programma già delineato in un documento ancora segreto.

A lanciare l’allarme è l’eurodeputato leghista, Gianluca Buonanno: “Noi parlamentari abbiamo a disposizione i testi ufficiali dell’Ecofin e dell’Eurogruppo, stilati in aprile e a luglio, che contengono solo il piano organizzativo del ‘Meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie’. La verità, secondo quanto ci rivelano fonti interne alla Commissione, sarebbe ben diversa ed è per questo che abbiamo presentato l’interrogazione: voglio vedere se, questa volta, ci diranno tutto”.
L’ipotesi di un prelievo era già nell’aria dall’autunno 2013 quando  il Fondo monetario internazionale ha sostenuto, in una pubblicazione, che il prelievo forzoso una tantum del 10% dei conti correnti dei Paesi dell’Eurozona sarebbe uno strumento utile per riportare il debito sovrano ai livelli pre-crisi. Insomma ora l’Europa è pronta a mettere in atto quel piano. E come sempre a pagarne le conseguenze saranno i correntisti.

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