Vanno via i rifugiati del centro immigrati di Tor Sapienza dopo l’ennesimo tentativo di assalto. Almeno i minori vanno via, trasferiti in altri centri. “Per motivi di sicurezza”, precisa il Campidoglio che ha accelerato lo spostamento. Una precisazione per spazzare via il dubbio che il trasferimento possa essere una resa alla protesta più violenta dilagata anche stamani nonostante i tre giorni di alta tensione. E in serata il ministro Alfano ha convocato il prefetto Pecoraro e il Questore D’Angelo, tutori dell’ordine pubblico in città. Alla fine dell’ incontro è stato puntualizzato che la decisione di trasferire i minori (e solo i minori) dal centro immigrati “é stata del Comune, in condivisione con il prefetto. Questo perchè i minori si trovavano a pianoterra del centro, la parte più inagibile. L’area permane vigilata”. Anche la Chiesa scende in campo con il presidente della Cei Angelo Bagnasco che lancia un appello: “Bisogna cercare di superare la paura dell’altro e del diverso cercare di fare posto a chi approda nella nostra vita per motivi di sofferenza”. Ma il quartiere alla periferia est di Roma è ormai una polveriera di razzismo e rabbia.