torsapienzaTor Sapienza uno dei quartieri a più alto tasso di immigrazione della Capitale è in rivolta. La pazienza dei residenti è finita ed è iniziata la caccia all’immigrato. Già ci sono state due notti di guerriglia avanti al centro accoglienza rifugiati di via Morandi. Negli scontri sono rimasti feriti 13 agenti di Polizia

E mentre la Procura indaga su questi fatti un comitato di cittadini ha incontrato il sindaco Marino.
«È stato chiesto un intervento urgente, la grande paura è l’effetto domino della violenza» spiega Roberto Torre, vicepresidente del comitato Tor Sapienza reduce dall’incontro. «Lo spostamento del centro di accoglienza chiesto al sindaco non è l’unico problema, tre i centri di accoglienza immigrati a via Morandi, via Collatina e via Tiratelli e due campi nomadi a via Salviati, più una serie di campi abusivi a macchia di leopardo».
Ma non c’è solo Tor Sapienza a non poterne più. Altre le borgate romane che potrebbero prender fuoco a breve.
Torre Maura, Romanina, Ponte Mammolo, Fidene, Primavalle, Ciampino, Ponte di Nona, Magliana e anche il ricco Eur. E pronta a esplodere Ponte di Nona. che protesta contro degrado, campi rom e immigrazione fuori controllo, roghi tossici e trasporto pubblico inesistente.

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