marcoralloTorturati, con i polsi e le caviglie legate. Il nastro adesivo a coprire le labbra e i segni delle percosse sui volti. Lividi che testimoniano una violenza feroce e perpetrata per molto. Avvolti in alcune coperte senza scarpe e con i pigiami addosso.

Sono stati ritrovati così, ai bordi della strada, i corpi senza vita di Marco Rallo, 46 anni, romano e imprenditore finanziario, e di sua moglie, Maria Clara Uribe Zarate, 36 anni, colombiana e originaria di Villavicencio. È l’alba dell’8 novembre a Medellin, città del Sud America, quando la coppia viene trovata esanime sul ciglio della strada. Maria Clara Uribe Zarate è stata trovata intorno alle 4.30 del mattino in una strada vicino al quartiere di Las Palmas, accanto a un edificio in costruzione. Una zona poco frequentata in cui l’assenza di telecamere di sicurezza non ha permesso agli inquirenti di ricostruire la dinamica dell’abbandono del corpo. Piedi nudi, con il corpo maldestramente coperto e con il volto riverso sull’asfalto. Il marito, Marco Rallo, stimato professionista non solo in Colombia ma anche in Italia, è stato rinvenuto due ore dopo, intorno alle 6.20, a pochi chilometri di distanza dalla moglie.

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