MarinoBufera sul sindaco di Roma Ignazio Marino per otto multe non pagate. Il primo cittadino della Capitale sarebbe entrato con un pass scaduto nella Ztl.

 

 

 

 

Il caso è finito in Parlamento in seguito a un’interrogazione del senatore dell’Ncd Andrea Augello che ha chiesto al ministro dell’Interno di chiarire.

“Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, proprietario di una Panda rossa, ha omesso di rinnovare per tempo il permesso per accedere nella ZTL del centro storico di Roma, circolando dal 24 giugno al 20 agosto 2014 senza un contrassegno valido nei vari settori a traffico limitato”, dice Augello.

“A seguito di questa mancanza – continua – inevitabilmente rilevata dai varchi elettronici posti a presidio della ZTL, secondo notizie raccolte dall’interrogante, al sindaco sarebbero state elevate diverse contravvenzioni tra giugno e luglio 2014”.

“Il sindaco Marino, sempre secondo informazioni raccolte dall’interrogante – sottolinea – si sarebbe ben guardato dal pagare il dovuto, visto che allo stato risultano almeno 8 contravvenzioni, tra il 26 giugno e il 25 luglio, sospese con un codice di solito utilizzato in caso di ricorso al Prefetto o al giudice di pace”.

“Sembra tuttavia improbabile che il sindaco di Roma possa aver presentato un ricorso, ponendosi così in una posizione di incompatibilità con il suo mandato” e “non rimane quindi che l’ipotesi che le contravvenzioni siano state bloccate “d’ufficio” direttamente dall’amministrazione comunale, sanando i 2 mesi di mancato rinnovo del permesso come se si trattasse di un errore del Comune di Roma e non di una ritardata richiesta del titolo da parte del beneficiario”, conclude Augello.{jcomments on}