volocancellatoLa prassi di molte compagnie aeree di sostituire il volo cancellato con un viaggio in pullman è una pratica che causa disagio e danno al passeggero. Lo hanno stabilito con due diverse sentenze i Giudici di Pace di Massa e di Lucca assisstiti da Confconsumatori

Il caso riguarda – come riporta il sito www.viaggiare.net,  due viaggiatori che nell’estate del 2013 si erano visti cancellare il volo serale; l’unica alternativa offerta era un collegamento su Roma Fiumicino seguito da un trasferimento in bus a Firenze.
Nel primo caso (con sentenza 5609/2014 ), al viaggiatore sono stati riconosciuti “250 euro a titolo di compensazione pecuniaria – si legge ancora nella nota – oltre rivalutazione ed interessi oltreché alle spese legali”. Il Giudice di Pace di Massa, invece (con sentenza 119/2014) “non solo ha riconosciuto la somma di 250 euro a titolo di compensazione pecuniaria – riporta il comunicato – ma ha anche accolto la domanda di risarcimento del danno da disagio nella ulteriore somma di 500 euro e del danno morale nella ulteriore somma di 250 euro, oltre alle spese legali”.
In particolare, il Giudice di Pace di Massa ha affermato nella sentenza che la pratica rappresenta “una grave violazione dei diritti del passeggero che, nonostante abbia acquistato un volo aereo, si trova a dover affrontare una lunga tratta del volo cancellato Roma Firenze a bordo di un altro mezzo, con grave rischio e forte disagio”.

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