mendicanteDopo due anni di indagini la Polizia Locale di Milano ha messo fine a un traffico di esseri umani gestito dalla comunità rom. Quanto scoperto getta un’altra luce su quello che possiamo definirte il mercao degli schiavi medianti o l ‘economia della pietà.

Sì perchè descrive quello che accade ogni giorno ai tanti disgraziati che in tutta Italia chiedono la carità avanti a chiese e supermercati e che sono solo vittime di delinquenti senza scrupoli.
In una delle scene ritprese dalle televamente nascoste si vede un mendicante che rientra nel campo rom. Ha appena trascorso la giornata a chiedere l’elemosina ai semafori delle strade. Ha una sola gamba, si regge a fatica sulle stampelle. Si siede. Si asciuga le lacrime con il berretto. Il suo aguzzino gli si piazza davanti. Gli urla contro. Controlla quanti soldi ci sono nel borsello: troppo pochi. Cambio immagine. La telecamera nascosta immortala un’altra scena. Questa volta c’è anche una donna. Inveisce contro lo stesso mutilato. Si alza. Lo picchia in faccia con una scarpa. Poi afferra un coltello e tenta di colpirlo. Il marito la ferma. Le toglie l’arma di mano e la brandisce contro il poveraccio che a fatica si alza e sfugge alla furia dei suoi padroni.
Poi c’è la storia di una persona venduta dai propri familiari a una banda di rom. La promessa era allettante: un posto di lavoro nella città più ricca d’Italia. Ma una volta arrivati ai piedi della Madonnina, dopo interminabili viaggi a bordo di camion, stipati come bestie, il loro unico posto era in strada. Qui trascorrevano tutta la giornata a chiedere soldi. Il loro unico sostentamento era un panino o una birra, concessa dagli aguzzini. Nient’altro. Quando rientravano dopo dieci ore nei campi abusivi come quello di via Breda dove è stato filmato il pestaggio, dovevano consegnare almeno 50 euro per non essere malmenati e umiliati. Il business – ricostruiscono gli inquirenti – avrebbe fruttato decine di migliaia di euro. Soldi che i boss reinvestivano in patria con l’acquisto di case.
Ci sono poi eseri umani cui sono state praticate mutilazioni per smuovre la pietà dei passanti. Da qui anche un appello delle autorità:  Se vedete questuanti disabili e avete anche il solo sospetto che possano essere sfruttati, segnalatelo all’autorità. Se volete aiutarli donate loro cibo o vestiti, mai denaro.

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