berlusconi-renziE’ durato due ore il confronto tra il premier, Matteo Renzi, e il leader di Fi, Silvio Berlusconi. Il faccia a faccia a Palazzo Chigi per mettere a punto il nuovo Italicum. Il premier, che stamane ha riunito i vertici del Pd, avrebbe detto che “si può fare di meglio” dell’ultima versione della riforma elettorale.


I punti aperti sono sempre quelli, soglie, premio, rappresentatività (cioè, scelta dei candidati). L’intenzione è quella di alzare il premio al 40%, in questo caso chi vince arriverebbe al 55%. Il nodo più complicato da sciogliere è come assegnare questo premio, alla lista (come preferisce Renzi) o alla coalizione. A seconda del modello le soglie si assesterebbero, rispettivamente, al 5% o al 4 e 8% a seconda se si è o meno coalizzati. Altro punto da chiarire, l’elezione dei candidati: capilista bloccati e preferenze è l’idea messa in campo ma, però, non ancora l’unica.

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