ecclestoneBernie Ecclestone spara a zero sull’Europa. Il patron della Formula Uno afferma che il Vecchio continente ha un’economia “da Terzo Mondo”, che la Francia è “finita”, la Germania “non sembra stare molto bene” e che nemmeno il suo “aiuto” personale riesce a risollevare la Ue.

 

L’ultimo riferimento è una polemica allusione alla sanzione da record, più di 70 milioni di euro, pagata da Ecclestone in agosto per mettere fine al processo presso un tribunale di Monaco in cui era accusato di avere corrotto a suon di bustarelle un banchiere tedesco per facilitare la vendita della Formula Uno a una società finanziaria, la Cvc, avvenuta nel 2006, da cui lui stesso aveva ricavato non pochi vantaggi.
Secondo le nuove dichiarazioni riportate stamane dal Daily Telegraph, ora Ecclestone rincara la dose. “Avevo pronosticato quello che adesso sta accadendo”, osserva il patron della F1. “Dieci anni or sono avvertii che l’Europa sarebbe diventata un’economia da Terzo Mondo ed ecco che si sta verificando. L’Europa è stata costruita sulla Germania e sulla Francia. E’ cominciata così. Ma la Francia è finita e la Germania non appare in buone condizioni. Sono nei guai a dispetto anche del mio aiuto”.

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