sexual-harass-gopro-1Hollaback! è un movimento internazionale di denuncia delle molestie in strada commesse ogni giorno nel mondo. E’ nato nel 2005 a New York per iniziativa di tre ragazzi e quattro ragazze ispirati dal gesto di una donna, Thao Nygen, che caricò su Flikr la foto di un uomo che si era masturbato davanti a lei in metropolitana a New York. In poco tempo la foto dell’uomo fece il giro della rete fino ad approdare sulla prima pagina del New York Daily.

Quando si parla di “molestie in strada” ci si riferisce alla molestia a sfondo sessuale che avviene nei luoghi pubblici. Sono molteplici, fastidiose, imbarazzanti e molto spesso insistenti. C’è da chiedersi se questi uomini si rendano conto di quanto possa essere difficile per una donna camminare per strada e ricevere sguardi penetranti, occhiolini, commenti di apprezzamento, urla, simulazioni di atti sessuali, palpeggiamenti, fino a inseguimenti e aggressioni. Per molestie in strada si parla di tutto questo, si parla di un atteggiamento maschilista e intimidatorio di cui le donne, tutte le donne, sono vittime.

Qualche tempo fa una mia amica mi aveva raccontato di essere stata seguita all’interno di un supermercato da un ragazzo che continuava a fissare il suo fondoschiena e fare apprezzamenti e riferimenti espliciti a ciò che avrebbe voluto fare. Considerando che la mia amica è una cintura nera 2 dan di Judo, non mi sono affatto preoccupata della sua incolumità e lì per lì ho riso della strana disavventura. Ma poi, pensandoci, ho associato la cosa a tutte le volte in cui occhi addosso, fischi, abbracci non richiesti, contatti fisici sgraditi hanno rovinato le nostre serate. Perché una donna deve subire tutto questo? Perché una donna non può sentirsi libera di uscire con le proprie amiche senza dover difendersi da queste molestie?
Hollaback! è animato proprio dalla convinzione che chiunque abbia diritto di sentirsi libero di muoversi negli spazi pubblici e di essere attraente senza per questo doversene fare una colpa.

Per capire di quanto questa sia una realtà ingombrante nella vita di una donna, l’associazione ha diffuso un video girato con la complicità di una ragazza che, vestita semplicemente con t-shirt e jeans, cammina sola per NY per circa 10 ore.
108 sono le molestie raccolte.

Qui il video e la possibilità di rifletterci su.

https://www.youtube.com/watch?v=b1XGPvbWn0A

{jcomments on}