Fondation-Louis-VuittonLunedì 3 novembre verrà inaugurato a Parigi il grande museo finanziato dall’azienda di moda francese Luois Vuitton e realizzato dall’architetto canadese Frank Gehry.

Il museo si apre alle porte di Parigi, in mezzo al Bois de Boulogne, a fianco del Jardin d’Acclimatation, tra la Torre e i grattacieli de La Défense.

Si tratta di una struttura di 11mila mq che riprende nello stile moderno le forme del Guggenheim Bilbao, progettato dallo stesso architetto. Il risultato assomiglia a un vascello per le sue 12 enormi vele di vetro che fanno da tetto e la scelta dell’acqua che scorre verso il Grotto, lo spazio sotterraneo dove adesso ha trovato posto l’installazione di Olafur Eliasson. Inoltre, l’acqua viene concepita come elemento vitale dei pesci (firmati sempre da Gehry) che, sospesi, decorano il ristorante Le Frank.

Quasi 4mila mq sono dedicati al museo, 11 gallerie a mostre e esposizioni temporanee, che dovranno celebrare in contemporanea la collezione della Fondazione e quella privata del suo mecenate, Bernard Arnault, e un auditorium da 350 posti completa la grande struttura.

Si tratta di un progetto nato nel 2001 alla visione del Guggenheim Bilbao, da parte del patron della Fondation e costato circa 100 milioni, opere d’arte incluse.

La Fondation può oggi contare su un accordo con la municipalità che consente a Lvmh di utilizzare l’edificio per 55 anni mentre dal 2062 Parigi ne diventerà proprietaria.

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