OrianalibroE’ appena arrivato in libreria per Rizzoli un singolare libro della compianta grande giornalista. Lo ha curato il nipote Edoardo Perazzi  che ha raccolto una serie di fotografie da lei scattate.
«Fotografava tantissimo, tutte e tre le sorelle Fallaci fotografavano molto. Ma Oriana amava anche farsi fotografare e fotografarsi. Narratore di razza, sapeva bene che anche un’immagine può essere piegata a piacere, ritagliata e incorniciata in modo da dire tutto e il suo contrario. L’incontrollabile voracità dell’occhio del fotografo la affascinava», racconta Perazzi che ha messo insieme il personaggio pubblico e quello privato, scatti d’intimità e di cronaca dall’infanzia sotto al fascismo, alla famiglia, dalle carte private agli oggetti della sua stanza da letto, dagli incontri con i divi di Hollywood ai grandi della storia, dall’amicizia con gli astronauti americani al suo grande amore per Alekos Panagulis, il poeta greco leader dell’opposizione ai colonnelli.
Nella pagine dell’album accanto alla storia pubblica e privata anche la storia contemporanea di fatti recenti che appartengono al vissuto di molti di noi.
Tra le rarità, c’è una lettera di Nigel Eatwell e Gordon Buchanan, soldati alleati cui i Fallaci offrirono rifugio a Firenze per un mese nel 1943. orianaslfie
E poi i tanti momenti della quotidianità della Fallaci, unica donna nella redazione dell’Europeo. E poi gli anni americani (con la tragedia dell’11 settembre) fino all’annuncio che la malattia l’avrà vinta. «Ho la morte addosso. – ebbe a scrivere – La medicina ha sentenziato: Signora, lei non può guarire. Però ho ancora tante cose da dire e un’intervista m’è parsa il mezzo più sbrigativo per dirne almeno alcune».
E le altre non dette sono in parte rivelate dagli scatti che hanno fatto da complemento alle parole.

Oriana Fallaci – In parole e immagini
Rizzoli
320 pagine. 39 euro

Twitter: @BrunelloCavalli