Paolovi“Dio non ha paura delle novità. Per questo, continuamente ci sorprende, aprendoci e conducendoci a vie impensate. Lui ci rinnova, cioè ci fa nuovi continuamente. Un cristiano che vive il Vangelo è la novità di Dio nella Chiesa e nel Mondo.

E Dio ama tanto questa ‘novità’! ‘Dare a Dio quello che è di Dio’, significa aprirsi alla Sua volontà e dedicare a Lui la nostra vita e cooperare al suo Regno di misericordia, di amore e di pace. E proprio Papa Paolo VI seppe scrutare con coraggio il segno dei tempo”.

Sono queste le parole pronunciate da Papa Francesco durante l’omelia per la beatificazione di Papa Montini, un papa dimenticato e oscurato dalla gloria dei suoi successori. Un uomo di grande umiltà che ha fatto proprio di essa la sua forza: “E’ nell’umiltà che risplende la grandezza del beato Paolo VI che, mentre si profilava una società secolarizzata e ostile, ha saputo condurre con saggezza lungimirante e talvolta in solitudine, il timone della barca di Pietro”.

E’ con questa beatificazione che Papa Francesco ha voluto chiudere il sinodo sulla famiglia, in memoria dell’istituzione dell’assemblea dei vescovi promossa proprio da Montini nel 1965, sulla scia del concilio ereditato da Giovanni XXIII. “Scrutando attentamente i segni dei tempi, cerchiamo di adattare le vie e i metodi alle accresciute necessità dei nostri giorni e alle mutate condizioni della società”, cita Montini Papa Francesco.

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