Il governo ha elaborato un disegno di legge copiato in larga misura dal modello tedesco in vigore dal 2001 – “Eingetragene Lebensgemeinschaft” . Si tratta di unioni molto simili al matrimonio tranne che per due aspetti essenziali: non si chiama matrimonio e non si possono adottare bambini esterni alla coppia.

Antonella Manzione, capo dell’ufficio legislativo di palazzo Chigi, sta preparando il testo da portare al Consiglio dei ministri entro la fine del mese. Dopo anni di Pacs, Dico e DiDoRe, stavolta sembra quella buona.
Un’apertura, di cui il Premier dice che la Chiesa “si farà una ragione” ma che non prevede la stessa agevolazione per le coppie di fatto. {jcomments on}