grillo-6401E così che Beppe Grillo è stato accolto dagli “angeli del fango”, i cittadini genovesi che stanno rimettendo in sesto la città contando solo sulle proprie forze.

Il leader dei Cinque stelle è stato intercettato dalle telecamere davanti al Museo di Storia Naturale, dove da giorni si spala per ripulire le sale di studio chiuse a causa dell’alluvione.
“Vieni dopo cinque giorni per fare passerella”, gli ha detto uno studente universitario con la maglietta e le mani infangate. “Pagliaccio, perché non vieni a dare una mano concreta”, è stato l’urlo unanime degli “angeli del fango”. “Vieni qua, ti metti un po’ di fango e ti fai fare le foto… per avere una foto”.

Grillo ha tentato una affannata risposta: “Noi dei 5 stelle siamo tutti a spalare, vai a vedere. “Se vi fa piacere prendervela con la
politica, io sono la politica. Quello che posso fare, lo faccio. Se poi devo scontare quello che non mi sento di avere fatto, io lo sconto anche. Io ho la coscienza tranquilla”, ma non ha tenuto ed è subito ripartito, invitando ovviamente le telecamere a seguirlo.

Nel pomeriggio, sul suo blog, Grillo ha chiesto le dimissioni del premier: “Renzi sapeva di Genova: dimissioni subito”. E aggiunge: “Una parte dei nostri parlamentari sono rimasti a Roma per fare una mozione di sfiducia al governo Renzi: non ha mantenuto le promesse. Mente sapendo di mentire.” {jcomments on}