Dopo l’allarme rientrato a Roma, per la segnalazione di un paziente ricoverato all’Umberto I per sintomi simili all’ebola, un’altra persona a rischio è stata segnalata a Dallas, per essere entrata in contatto con l’infermiera contagiata al Presbyterian Health Hospital.

Si teme che il contagio sia più esteso, dato che la “paziente zero” non era in isolamento. {jcomments on}