Cucinare i cappelletti alle feste del Pd (le ex Feste dell’Unità) costituisce titolo per conseguire crediti scolastici?
Accade a Ravenna dove il problema è stato posto dal consigliere di Lista per Ravenna Gianluca Benzoni, secondo cui l’attività di volontariato alla festa del Partito Democratico permetterebbe agli studenti delle scuole superiori di acquisire crediti formativi utili ad incrementare il voto finale di maturità.

“Alla festa del Pd reclutati studenti in cambio di crediti formativi extrascolastici, spiega Benzoni – Il riconoscimento dei crediti formativi è vincolato allo svolgimento di attività presso associazioni di volontariato che abbiano scopi significativi sotto il profilo culturale e sociale, in sintonia con lo scopo formativo scolastico. All’Istituto scolastico il compito finale di validare la certificazione di attività di volontariato e riconoscere i crediti formativi. Pare che attraverso strani meccanismi burocratici venga riconosciuta l’attività di volontariato prestato durante la festa del Pd da parte di questi studenti ai quali verrà poi rilasciata la certificazione utile ai fini del riconoscimento dei crediti”.
Immediata la risposta di Gianandrea Baroncini, responsabile della Festa Pd che spiega: “ho firmato, come responsabile della festa, quattro dichiarazioni (una lo scorso anno e tre questo settembre), che attestavano il numero di ore di volontariato effettuate dagli studenti, specificando la mansione ricoperta. Inoltre vorrei sottolineare che mi è stato chiesto dagli istituti scolastici di certificare l’effettiva presenza dei ragazzi alla festa ma non sono certo io a decidere se il volontariato politico o di altra natura possa dare diritto a crediti formativi. La validità dell’attestato e l’attribuzione del punteggio sono stabiliti dalle scuole.”

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