Vitalii-SediukE’ giornalista e presentatore di un’emittente ucraina. Ha 25 anni. Si chiama Vitalii Sediuk ed è il molesta-star di Hollywood.

 

Il nostrano Paolini avrà forse un’immaginetta sacra di questo eroe esibizionista professionista che ha fatto del disturbo il suo lavoro. Altro che politici e attori di fama nazionale, qui si parla di Hollywood e di tutti i suoi annessi e connessi.

Pare un ragazzino, guardandone la fisicità, che sfida la sorte, la legge e le botte pur di raggiungere lo scopo. Ma qual è lo scopo? Far parlare di sé? Umiliare le star? O dar loro un’occasione di celebrità in più?

Ha iniziato la sua attività nel 2011 con la prima aggressione a Madonna al Festival del film di Venezia: un’aggressione galante dato che aveva sfondato il muro di guardie del corpo per porgerle delle ortensie (che ben sapeva non erano affatto di suo gusto).

Gli è andata peggio con Will Smith nel 2012, alla prima di Man In Black 3 che gli ha allungato uno schiaffone accompagnato dalla domanda (che forse ci faremo tutti) “Qual è il tuo problema?”.

Poi una serie di incursioni ai Grammy del 2013 per arrivare al 2014 in cui si è davvero sbizzarrito.

Ha iniziato in gennaio agli Scrren Actors Guild Awards con un “attentato” ai gioielli di famiglia di Bradley Cooper; quindi a febbraio al  Santa Barbara International Film Festival ha vigorosamente abbracciato Leonardo Di Caprio (e chi non lo avrebbe fatto?); a maggio al Festival di Cannes si è “rifugiato” sotto i 20 strati di tulle dell’abito di America Ferrera (che forse dovrà ringraziarlo per la notorietà concessale… era sul red carpet con Cate Blanchette…chi l’avrebbe mai notata?) che sconvolta ha detto di voler voltare pagina (eh?).

Ha esagerato poi una settimana dopo, il 24 maggio, quando si è avventato su Brad Pitt con un pugno teso che ha colpito in pieno il viso dell’attore.

Questo scherzo gli è costato una multa di 200.000 dollari, i servizi sociali (che ha svolto ironicamente con una t-shirt che mette in bella mostra il faccione della controparte), il bando da tutti gli eventi mondani e l’espatrio dagli Usa.

E apre che sia per quest’ultimo motivo che la scorsa settimana si è avvinghiato alle caviglie di Kim Kardashian alla Fashion Week di Parigi, per protesta nei confronti degli Stati Uniti che gli hanno vietato l’ingresso nel Paese proprio in virtù delle sue precedenti aggressioni.

Ora siamo in attesa delle prossime avventure… {jcomments on}