canoneImportanti novità in arrivo per il canone Rai. Si potrbbe trattare di una vera rivoluzione a cominciare dall’abbonamento in scadenza nel prossimo gennaio 2015. La rata slitterà di qualche mese. Il governo è intenzionato infatti a presentare entro ottobre un decreto con l’obiettivo di convertirlo in legge entro l’anno. L’ipotesi allo studio prevede un criterio di calcolo innovativo.

Non sarà uguale per tutti – attualmente è di 113,50 euro – e non dipenderà più dal possesso dell’apparecchio. Oscillerà fra 35 e 65 euro in base a reddito e consumi. Il governo mira ad eliminare quasi del tutto l’evasione che si aggira intorno al 27%, con punte del 50% in Campania, Sicilia e Calabria. L’importo sarà più basso anche grazie agli introiti di Giochi e Lotterie.
La cosa più semplice sembra quella di inserire nelle dichiarazioni Irpef il possesso o meno di un apparecchio televisivo e pagare di conseguenza in base al reddito (difficile che il 27% delle famiglie possa dichiarare di non possedere nemmeno un apparecchio tv, presente nel 98% delle famiglie secondo le indagini di mercato). Si è invece studiato un meccanismo legato ai consumi.