manzuLa scusa ufficiale è la crisi in atto a livello mondiale. Ma, in realtà, è la caranza di finazniamenti che ha fatto sopprimere l’edizione 2014 del Premio Internazionale Pio Manzù.

L’annuncio arriva dopo giorni nei quali il segretario generale, Gerardo Filiberto Dasi e la giunta hanno soppesato le varie eventualità sul campo. Alla fine però è stato disposto il rinvio della 45° edizione delle Giornate internazionali di studio del Centro Pio Manzù in programma dal 17 al 19 ottobre.
La particolare stagione internazionale segnata da un accresciuto livello di conflitto e violenza, soprattutto il precipitare degli eventi in Medio Oriente nelle ultime settimane, impediscono oggi ad alcune delle personalità di maggiore rilievo invitate dal Centro Pio Manzù, e in particolare alle prime file dei Governi degli Stati arabi del Golfo, di presenziare ufficialmente all’evento”.
A part le defezioni, comunque, l vere ragioni del rinvio vanno ricercate soprttutto nel venir meno di molti sponsor istituzionali. La crisi morde e soldi per eventi, anche di prestigio, ce ne sono semrpe meno.