Cinque tra dirigenti e funzionari della polizia municipale del Comprensorio Terre d’Acqua, che opera in diversi comuni del Bolognese, sono indagati per falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e abuso d’ufficio nell’inchiesta “Fast and Furious” su autovelox irregolari, condotta dalla GdF. Agli indagati sono stati notificati avvisi di garanzia.
A luglio, nell’ambito dell’indagine, le Fiamme Gialle avevano sequestrato al Comando del corpo intercomunale vari documenti riguardanti 12 autovelox installati nei comuni di Anzola Emilia, Calderara di Reno, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Sala Bolognese e Sant’Agata Bolognese. Sotto la lente dei finanzieri erano finiti anche 15mila verbali emessi tra il 2006 e il 2012 per superamento dei limiti di velocità.