sondaggiPartito Democratico e Forza Italia stabili. La fiducia in Matteo Renzi resta al 50%, ma gli italiani bocciano la maggior parte dei suoi ministri. Sono questi i dati più significativi che emergono dall’ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche.

 

Rispetto alla scorsa settimana l’unico partito a perdere colpi è il Movimento 5 Stelle, che perde l’1,2% e passa dal 21% al 19,8%. A beneficiare della flessione grillina è soprattutto Sinistra Ecologia e Libertà, che guadagna quasi mezzo punto percentuale e passa dal 2% al 2,4%.
In crescita, rispetto all’ultima rilevazione, anche il Nuovo Centrodestra (+0,2%) e Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale (+0,1%), mentre continua a sfoderare ottime performance la Lega Nord, che migliora di un altro punto decimale e arriva al 7,9%. Stabili gli altri partiti, con Pd e Forza Italia rispettivamente al 38% e al 15%.
Questa settimana, oltre alla fiducia nel premier (ferma al 50%), l’istituto diretto da Natascia Turato ha rilevato anche la fiducia dei cittadini nell’operato dei singoli ministri e dell’esecutivo nel suo complesso. E se il governo sostanzialmente passa l’esame, anche se con una percentuale (48%) inferiore a quella di Renzi, per i singoli ministri non si può dirsi altrettanto.
Il migliore, secondo la rilevazione realizzata da Datamedia, è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, che si attesta sul 48% di gradimento. E sopra la soglia del 40% arrivano anche Roberta Pinotti (ministro della Difesa), Maria Elena Boschi (Riforme) e Federica Mogherini (Esteri). Per tutti gli altri, invece, è una vera e propria ecatombe, con una menzione speciale di demerito da dedicare a Dario Franceschini (Cultura) e Angelino Alfano (Interno), rispettivamente al 17% e al 15%.