craxiA quasi 15 anni dalla morte (avvenuta ad Hammamet il 19 gennaio 2000) Mondadori manda in libreria una raccolta di scritti, in parte inediti, di nel suo esilio tunisino. Nelle sue pagine troviamo una cronaca molto dettagliana degli anni di Tangentopoli, ma anche presagi per il futuro che si stanno ora sorprendentemente avverando.

Il libro, curato e realizzato dallo storico Andrea Spiri, e edito per volontà di Stefania Craxi è una riflessione puntuale sulle vicende del nostro più frecente passato.
In “Io parlo, e continuerò a parlare” (Mondadori P. 264 – Euro 18) l’ex premier e segretario del PSI dice la sua anche sul sistema di finanziamento dei partiti e sul nuovo scenario politico che vede delinearsi, riflette sugli anni di piombo, su Moro e le BR, sull’Europa, sui servizi segreti deviati, sulla propria scelta dell’esilio, sulla malattia. Le pagine che dedica alla cosiddetta “Seconda Repubblica” sono fitte di ritratti scolpiti, a volte, ferocemente: Berlusconi, Bossi, D’Alema, i leader del PCI o ex PCI, e poi ancora Fini, Prodi, Di Pietro, Ilda Boccassini e gli altri giudici del pool di Milano.
Alcune sue previsioni si sono dimostrate sorprendenti o perchè poi puntualmente avveratesi o prerchè ora ci vengono riproposte.
Una lettura indispensabile per conoscere meglio gli anni bui del nostro recente passato.

Bettino Craxi
Io parlo, e continuerò a parlare
pagg. 264, 18 euro
Mondadori

Brunello Cavalli

Twitter: @BrunelloCavalli

 

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