PaulsRicordate i bond argentini? Anche di questo si parla in “Storia del denaro” singolare romanzo di Alan Pauls dove il denaro in tutte le sue forme e suggestioni è il filo che il protagonista segue per fare i conti con se stesso e con gli altri. A cominciare dalla madre (che investe male e sperpera il matrimonio) e dal padre (che gioca d’azzardo).

 

Ma se è vero che i soldi condizionano qualsiasi legame nell’illusione di attribuire un valore certo alla realtà, è pur vero, fortunatamente, che la vita sfugge all’arida logica delle valute. E quelle monete che paiono così onnipotenti, se stipate per anni in un armadio (dalla mamma) si mostrano per ciò che sono quando riaffiorano fuori corso: pezzi di carta o metallo inutili, neppure troppo belli.
La vicenda inizia con un bambino che assiste alla veglia funebre di un amico dei genitori, vede il suo primo morto, ascolta i mormorii di chi si chiede dove sia andata a finire e che cosa pensasse di fare il morto con la valigetta piena di denaro che stava portando in una fabbrica paralizzata: se serviva per corrompere i sindacalisti ribelli o per finanziare il loro sterminio.
La riflessione su quest’uso abituale del denaro nella prima metà degli anni Settanta in Argentina è seguita da un’altra riguardante le somme richieste dalle organizzazioni politiche dell’epoca per la liberazione degli imprenditori sequestrati. Partendo da questo punto, e lungo un percorso che include un padre che gioca d’azzardo, una madre che investe tutto il suo denaro nella costruzione di una casa sulla costa uruguayana (per la quale dilapida i suoi soldi e distrugge il suo matrimonio), la periodica e catastrofica alternanza di inflazione e stagnazione dell’economia argentina negli anni Ottanta e Novanta, le abituali oscillazioni della valuta nazionale e la sua convivenza con la tanto agognata valuta straniera, i dealing desk dell’epoca, due divorzi (della madre e del figlio), una separazione (del figlio), la morte del padre e vari colpi di fortuna, il lettore assiste a una rappresentazione tragicomica (ma sicuramente più tragica che comica) in cui tre persone (un padre, una madre, un figlio) entrano in relazione solo attraverso il denaro.
“Storia del denaro” è l’ultimo romanzo del bravo scrittore argentino e chiude la trilogia sugli anni Settanta in Argentina  che comprende i già pubblicati “Storia del pianto” e “Storia dei capelli”.

Alan Pauls
STORIA DEL DENARO
(trad. Maria Nicola)
Sur pp. 240, € 15  

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