caccia-americaniE’ la prima volta che gli aerei americani intervengono direttamente per appoggiare le truppe di Bagdad, in attuazione della nuova strategia autorizzata la settimana scorsa dal presidente Barack Obama, che prevede l’intensificarsi delle azioni e anche raid in Siria. Ed è la prima volta che intervengono così vicino alla capitale irachena.

I caccia americani sono arrivati a sostegno delle forze irachene che avevano chiesto assistenza e hanno colpito una postazione dei miliziani islamisti a sud-ovest di Bagdad.

Il comando americano ha reso noto che un altro raid ha avuto luogo vicino a Sinjar e che sono stati distrutti sei veicoli dell’Is e una postazione da cui i miliziani sparavano sui militari iracheni.

Intanto ieri il presidente francese, Francois Hollande, aprendo la Conferenza sulla sicurezza in Iraq a Parigi, ha invitato a sostenere con ogni mezzo le forze dell’opposizione democratica in Siria. E il documento unificato uscito dal Quai d’Orsay, dove si sono riunite le delegazioni di 25 Paesi più quelle di Onu, Ue e Lega Araba per definire la strategia contro l’offensiva jihadista, ha risposto subito approvando un’offensiva militare contro gli jihadisti dello Stato islamico dalla Conferenza internazionale di Parigi. L’impegno è ad appoggiare l’Iraq con ogni mezzo, compreso “un adeguato aiuto militare”. {jcomments on}