E’ in tribunale in attesa del verdetto, Oscar Pistorius, che la notte del 14 febbraio 2013 ha esploso tre colpi di pistola contro la fidanzata, Reeva Steenkamp, uccidendola.

Omicidio premeditato è la tesi sostenuta dall’accusa, che porterebbe alla conseguente sentenza all’ergastolo con un minimo di 25 anni da scontare. Omicidio colposo è invece la tesi della difesa, con una pena che può arrivare fino a 15 anni ma sulla quale il giudice ha una discrezionalità maggiore. Infine una terza via potrebbe essere l’omicidio volontario semplice, con un minimo di 15 anni di reclusione.

Attorno all’aula di Pretoria si stanno radunando anche i media di tutto il mondo per la conclusione di quello che è stato enfaticamente soprannominato il “processo del secolo”, echeggiando quello – alla fine del secolo scorso – che 19 anni fa vide l’assoluzione di un’altra star dello sport e dello showbusiness, OJ Simpson. {jcomments on}