richetti-bonaccini-ansa-U10175353656jJI--258x258IlSole24Ore-WebOtto consiglieri indagati per le spese pazze in Regione. Tra questi i due candidati alle primarie per la guida della Giunta.
La Procura della Repubblica ha formalmente iscritto Matteo Richetti nel registro degli indagati con l’accusa di peculato.

A carico del deputato Pd, ex presidente del Consiglio regionale, che si è ritirato dalla corsa alle primarie dem, ci sarebbe la contestazione di un uso scorretto delle auto blu.  Sul suo conto, infatti, era stato aperto un procedimento a parte su esposto del consigliere del Movimento 5 Stelle Andrea Defranceschi proprio sull’uso delle auto blu nel periodo di  presidenza del Consiglio regionale.
La Procura ha indagato anche Stefano Bonaccini che ha annullato gli appuntamenti politici previsti oggi a Reggio Emilia. Il segretario regionale del Pd in corsa per le primarie (da cui di fatto non si ritira) e’ sulla via del ritorno verso Bologna. “Ho appreso poco fa che la Procura sta svolgendo accertamenti anche sul mio conto – ha detto a caldo Bonaccini – e ho già comunicato, attraverso il mio legale, di essere formalmente a disposizione per chiarire ogni eventuale addebito. Confido di poter dare al più presto ogni opportuno chiarimento”.
Precedentemente il Pd emiliano romagnolo era stato colpito dalla condanna a un anno di reclusione per il presidente della Regione Vasco Errani che si è dimesso provocando la fine anticipata della legislatura regionale con nuove elezioni previste per il prossimo novembre.

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