Iebolal mondo sta “perdendo la battaglia” contro la diffusione della epidemia di Ebola che colpisce l’Africa occidentale. Lo ha detto il presidente di Medici senza frontiere (Msf), Jeanne Liu.

“In sei mesi è stata la peggiore epidemia nella storia, il mondo sta perdendo la battaglia per contenerla. I leader non riescono a bloccare questa minaccia transnazionale”, ha continuato Jeanne Liu nel suo discorso alle Nazioni Unite, a New York.
Non c’è alcun collegamento tra le epidemie di Ebola in Africa occidentale e nella Repubblica democratica del Congo”. Lo afferma l’Organizzazione mondiale della sanità, che aggiunge: “Il virus presente in Congo è del ceppo Zaire, simile al virus Ebola apparso già nel Paese nella fiammata di epidemia del 1995. Quella attuale è la settima epidemia di Ebola registrata in Congo dal 1976”.
Non è solo la diffusione del virus a preoccupare le Nazioni Unite. L’Onu esprime infatti “forte inquietudine sulla sicurezza alimentare” nei Paesi maggiormente colpiti dal virus. L’epidemia causa mancanza di manodopera, interruzione del commercio transfrontaliero e penurie.