Ragusa-sbarco-tragico-morti-13-immigrati-annegati-davanti-alla-spiaggia-Più comprensione da parte dell’Unione europea sul fronte dell’immigrazione. Almeno in apparenza l’incontro tra il nostro ministro degli Interni Angelino Alfano e il commissario europeo agli Affari interni Cecilia Malmstroe ha fruttato qualche risultato.
L’Italia “ha fatto un immenso lavoro” con l’operazione Mare Nostrum, “salvando migliaia di persone”, ma questo “è uno sforzo che l’Italia non può compiere da sola”, ha detto Cecilia Malmstroem,

“Speriamo che entro fine novembre” possa partire Frontex Plus, l’operazione europea che dovrebbe sostituire nel Mediterraneo Mare Nostrum, ha auspicato Malmstroem.
Dopo aver ringraziato l’Italia per Mare Nostrum, Malmstroem ha ricordato come questa fosse stata creata “come un’operazione d’emergenza, in risposta agli eventi terribili di Lampedusa” dell’ottobre scorso, “ma è chiaro che non è uno sforzo che l’Italia può compiere da sola”. Si tratta di “una sfida più strutturale, ci sono guerre, oppressione c’è sempre una maggiore pressione – ha sottolineato il commissario – Molte persone scappano dalla povertà e dai dittatori, cercano rifugio nell’Ue e molti passano per l’Italia”.
In questa situazione, la commissaria ha assicurato che l’esecutivo “farà del suo meglio, perché l’Ue in toto e tutti gli Stati membri svolgano un ruolo per aiutare l’Italia a gestire i flussi migratori nel Mediterraneo e per questo lavoriamo insieme e intensamente su una nuova operazione Frontex, il cui obiettivo è aumentare l’assistenza all’Italia”.
“Oggi la nascita dell’operazione Frontex Plus è una soddisfazione ma soprattutto il premio alla fatica e allo sforzo che l’Italia ha compiuto da quasi un anno a questa parte – ha sottolineato Alfano – Dalla tragedia di Lampedusa noi stiamo a dire che l’Europa deve essere più protagonista nel Mediterraneo”. “Oggi – ha aggiunto Alfano – l’emergenza è del Mediterraneo centrale ma quando noi poniamo il problema della frontiera lo facciamo nella consapevolezza che domani potrebbe essere un’altra frontiera interessata e coinvolta dall’esigenza di un presidio quindi non c’è nessun egoismo nazionale ma una visione d’Europa che considera il tema della frontiera un problema centrale per la strategia futura e per il proprio rapporto con i cittadini europei”.
“Mare Nostrum è destinata ad essere sostituita dall’operazione Frontex Plus – ha spiegato quindi Alfano – L’obiettivo è quello di avviare Frontex Plus e poi ritirare Mare Nostrum”.
“Oggi possiamo dire, dunque – ha rimarcato ancora – che l’Europa è più forte nel Mediterraneo e che oggi non è stata una riunione qualunque, che ha due risultati concreti: la nascita dell’operazione Frontex Plus che non ha precedenti perché incorpora due missioni già presenti nel Mediterraneo e cioè Ermes ed Eneas”.
“L’altro grande risultato – ha continuato il ministro dell’Interno – è che le barche utilizzate dai mercanti di morte saranno distrutte perché abbiamo la prova che sono state spesso riutilizzate. La Commissione europea ci darà una mano in questo perché attualmente non possiamo affondare i barconi in mare per rispetto delle normative internazionali in materia di ambiente e di protezione del mare. Possiamo però recuperarle a terra e distruggerle con il contributo della Commissione europea”.