carrello-supermercato-sLa fiducia dei consumatori cala per il terzo mese consecutivo. Lo rileva l’Istat: ad agosto l’indice arretra a 101,9 da 104,4, più basso di giugno e luglio. Per trovare un valore inferiore bisogna tornare a marzo (101,8). Secondo l’istituto di statistica il peggioramento è diffuso, ma a cedere più punti è il clima economico, sulla situazione del Paese. Riguardo al giudizio sulla disoccupazione, si attendono aumenti: il saldo cresce, infatti, a 56 da 53. Il saldo relativo ai giudizi sulla situazione economica della famiglia migliora lievemente passando a -55 da -56, mentre quello sulle attese diminuisce a -13 da -10. I giudizi sul bilancio familiare migliorano lievemente (a -12 da -13 il saldo). Le opinioni sull’opportunità attuale di risparmio registrano una diminuzione (a 116 da 120 il saldo), mentre si rileva un lieve miglioramento delle possibilità future (a -45 da -46 il relativo saldo). Le valutazioni sull’opportunità di acquisto di beni durevoli risultano in netto peggioramento (a -90 da -79 il saldo). Il saldo relativo all’andamento recente dei prezzi al consumo diminuisce a 1 da 9 del mese precedente. Il saldo delle attese sull’andamento dei prezzi, invece, migliora arrivando a -21 da -25 del mese precedente. A livello territoriale il clima di fiducia diminuisce in tutte le ripartizioni ad eccezione del centro Italia, in cui risulta stazionario.