Si indaga sul feroce omicidio che si è consumato nella mattina del 24 agosto a Roma quando un uomo, in una villetta di Via Birmania, ha decapitato una donna di origini ucraine a colpi di mannaia.

L’uomo, Federico Leonelli di 35 anni, era ospite nella villa dove la donna prestava servizio come collaboratrice domestica. Stando alle prime indagini, pare che la donna sabato avesse inviato un sms al suo datore di lavoro per segnalare lo strano atteggiamento dell’ospite, intento a maneggiare troppo spesso coltelli per la caccia e la pesca subacquea.

Gli agenti indagano soprattutto sul movente del delitto, domanda a cui solo l’inchiesta potrà rispondere poiché, durante l’intervento delle forze dell’ordine, l’omicida è stato ferito gravemente, morendo successivamente in ospedale.

Si attende ora l’autopsia che rivelerà se la donna fosse morta prima della brutale decapitazione.

Gli inquirenti, intanto, attendono di riascoltare il padrone di casa.

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