Un’altra casa maledetta. Potrebbe essere quella che Marco Carrai ha preso in affitto a Firenze per conto dell’amico Matteo Renzi.

L’avvocato Carlo Taormina intende dimostrare che dietro il caso dell’appartamento c si nascondono i reati di concussione e corruzione per i quali Taormina ha appena sporto denuncia alla Procura di Firenze.
L’avvocato romano vuole cercare di far luce sul perché Carrai ha pagato l’affitto a un sindaco e nei tre anni successivi ha ricevuto incarichi in società controllate del Comune, appalti dall’amministrazione e gestito le casse delle fondazioni create ad hoc per finanziare le campagne elettorali che nel tempo hanno finanziato la scalata al potere di Matteo Renzi. Una vicenda che, per il momento, ha visto Carrai, poi nominato presidente di Firenze Parcheggi (partecipata dal Comune), uscire da un cul de sac  affermando di aver pagato l’affitto di un attico in via degli Alfani 8, in pieno centro, “per amicizia”.

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