9788898455140Li vediamo trascinarsi per le strade delle nostre città. Spesso sono deformi, o privi di un arto. Comunque colpiscono la vista e il cuore. Vengono dall’Est europeo, quasi tutti dalla Romania. Come liberati dalla gabbie in cui li aveva rinchiusi Ceausescu. Liberati per finire in altre gabbie: quelle degli aguzzini che li sfruttano qui da noi.
Una realtà sconvolgente di cui molti hanno sentore e che viene fin troppo tollerata dalle autorità della civile Europa.

 

 

A questa realtà hanno dedicato un libro Antonella Graziani, Velentina Valente e Michelle Vollaro. Un’inchiesta giornalistica pubblicata dalla romana Kogol Edizioni. Il saggio si intitola “La fabbrica dei mostri” e descrive con dovizia di particolari l’inferno di migliaia di sventurati costretti all’accattonaggio nelle vie delle nostre città.
Il libro racconta di vite e dignità negate, di infanzia senza luce . Si parla di povertà, quella impensabile che rende comprensibile anche l’orrore. Ma si racconta anche di eroi che, in ogni modo, cercano di difendere e di restituire alla vita le vittime dello sfruttamento anche solo procurando loro un po’ di cibo. Un libro che si fa leggere d’un fiato anche se lascia il cuore pesante. Perchè è un viaggio doloroso in quella che possiamo definire l’industria della carità” dove vige il più inumano sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
Bello anche il dossier fotografico di Fabrizio Farroni che accompagna il volume.

Graziani Antonella; Valente Valentina; Vollaro Michele
LA FABBRICA DEI MOSTRI
Pagg. 144 – Euro 16
Kogoi Edizioni  

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