Il «Califfo» Abu Bakr al Baghdadi fa saltare in aria la moschea del profeta Giona, a Mosul, in Iraq. Un filmato pubblicato su YouTube mostra la bomba dei soldati dell’Isis, che ha raso al suolo l’edificio. Secondo i miliziani jihadisti la moschea – costruita nell’ottavo secolo dopo Cristo – era un «rifugio per apostati». Scompare così un importante sito archeologico iracheno, meta di pellegrinaggi religiosi da tutto il mondo.