stanchezzaAssai poco nota la CFS, la Sindrome da Fatica Cronica, è una malattia debilitante a tal punto che può arrivare a modificare completamente la vita delle persone colpite, obbligandole a rinunciare al loro lavoro e ad una vita sociale normale, costringendole spesso ad affrontare uno stato d’abbandono sia da parte delle autorità sanitarie, sia, a volte, anche dagli affetti più cari.

 

 

 

 

 


A questa dedica ora un nuovo libro il Prof. Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’istituto nazionale dei Tumori di Aviano (PN) (La stanchezza quando diventa una malattia. La sindrome da fatica cronica (CFS) Pagg. 156 Euro 14 – SBC edizioni)
Nel dicembre 1994, un gruppo internazionale di studio sulla Sindrome da Fatica Cronica nominato dai Centers for Disease Control (CDC) di Atlanta – USA, del quale ha fatto parte il Prof. Tirelli, ha pubblicato sugli Annals of Internal Medicine, una nuova definizione di caso che rimpiazzava la definizione pubblicata sei anni prima da Holmes e collaboratori. Nella nuova definizione un caso di CFS è definito dalla presenza delle seguenti condizioni, unafatica cronica persistente per almeno sei mesi che non è alleviata dal riposo, che si esacerba con piccoli sforzi, e che provoca una sostanziale riduzione dei livelli precedenti delle attività occupazionali, sociali o personali ed inoltre devono essere presenti quattro o più dei seguenti sintomi, anche questi presenti per almeno sei mesi, disturbi della memoria e della concentrazione così severi da ridurre sostanzialmente i livelli precedenti delle attività occupazionali e personali; faringite; dolori delle ghiandole linfonodali cervicali e ascellari; dolori muscolari e delle articolazioni senza infiammazione o rigonfiamento delle stesse; cefalea di un tipo diverso da quella eventualmente presente in passato; un sonno non ristoratore; debolezza post esercizio fisico che perdura per almeno 24 ore. Ovviamente devono essere escluse tutte le condizioni mediche che possono giustificare i sintomi del paziente, quali ipotiroidismo, epatite B o C cronica, tumori, depressione maggiore, schizofrenia, demenza, anoressia nervosa, abuso di sostanze alcoliche ed obesità.
In Italia si stima che ci siano dai 200 ai 300.000 malati di CFS.
Il testo è inteso a facilitare la diagnosi clinica e si basa sulla medicina di genere come strumento strategico per la sanità pubblica. Si tratta di una relazione sullo stato dell’arte delle conoscenze in materia di CFS sulla base di un autorevole e ampia ricerca.
Il libro, che raccoglie anche le testimonianze di pazienti affetti da CFS, contiene l’esatta definizione della sindrome elencandone i diversi sintomi, e 70 risposte ad altrettante domande su tutti gli aspetti legati a questa malattia.
Il risultato è un testo agile, ma esauriente, rivolto sia al largo pubblico, sia agli operatori sanitari per comprendere in maniera semplice ed efficace i sintomi della malattia inquadrandoli in un corretto percorso terapeutico.
La speranza è quella di aver tracciato attraverso quest’opera di sensibilizzazione un percorso rinnovato per affrontare con strumenti adeguati le richieste dei malati che si trovano in condizioni di grave, e finora spesso misconosciuta, invalidità

Umberto Tirelli
LA STANCHEZZA QUANDO DIVENTA UNA MALATTIA
La sindrome da fatica cronica (CFS)
Pagg. 156 Euro 14
SBC edizioni