erraniVasco Errani, governatore dell’Emilia-Romagna, è stato condannato a un anno nel processo bis Terremerse dai giudici della Corte d’Appello. Insieme a lui i dirigenti regionali Terzini e Mazzotti condannati a un anno e due mesi. Il sostituto procuratore generale Miranda Bambace aveva chiesto per Errani, accusato di falsità ideologica in atti pubblici, la condanna a due anni.

 

 

Una pena molto più dura rispetto a quella chiesta in primo grado dal pubblico ministero Antonella Scandellari (10 mesi e 20 giorni).
Per i dirigenti regionali Terzini e Mazzotti, accusati di falso e favoreggiamento, il pg aveva chiesto due anni e due mesi (in primo grado la richiesta era stata di un anno). Nel 2006 la coop Terremerse, che era presieduta da Giovanni Errani, il fratello di Vasco, ricevette un finanziamento da un milione di euro dalla Regione per costruire una cantina vinicola a Imola pur non avendone i requisiti. Giovanni attualmente è a processo in primo grado per truffa, mentre il governatore risponde di falso perché nel 2009, dopo l’uscita di un articolo de Il Giornale sul caso, fece scrivere una relazione dai due dirigenti (Terzini e Mazzotti) e la mandò in Procura. Nella relazione si diceva, in sostanza, che non c’erano irregolarità.

Secondo i pm fu un tentativo di depistare le indagini. Stando all’impianto accusatorio, quindi, Errani avrebbe fatto pressing sui due funzionari per far compilare loro la relazione falsa su Terremerse, quando emerse la notizia del finanziamento regionale ottenuto dalla cooperativa pur non avendone i requisiti. Per quei fatti il governatore e i due dirigenti, che da sempre respingono le accuse, sono finiti davanti al giudice. Nel novembre del 2012, in primo grado, è arrivata l’assoluzione del gup Bruno Giangiacomo a carico di Errani, difeso dall’avvocato Alessandro Gamberini, perché «il fatto non sussiste». Assolti anche i due dirigenti perché «il fatto non costituisce reato». Contro la decisione del giudice la Procura aveva ricorso in appello.

Immediate le reazioni. Con Vasco Errani, presidente della Regione, condannato a un anno per la vicenda Terremerse, “da consigliere regionale ho solo una parola da dire: dimissioni“. Così Galeazzo Bignami, esponente di Forza Italia in viale Aldo Moro su Facebook.
Una sentenza “sconcertante“, che “non sta ne’ in cielo ne’ in terra”. Il legale di Vasco Errani, Alessandro Gamberini, commenta con parole durissime la condanna pronunciata dalla Corte d’appello. ” Verranno lette le motivazioni ed è giusto attenderle per capire come ha ragionato la Corte – premette Gamberini – io rimango del parere che avevo espresso in primo grado, Vasco Errani è innocente in questa vicenda, non c’era niente che provasse alcuna forma di istigazione a fare il falso. Ricorreremo in Cassazione e cercheremo di dimostrare questa innocenza, come era stata dimostrata in primo grado

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