abu bakr al baghdadi“Roma, il centro della cristianità, entra nel mirino di Abu Bakr al Baghdadi, “califfo dello Stato islamico” creato nell’est della Siria e nell’ovest dell’Iraq.

 

 

 

In un audio-messaggio diffuso da siti jihadisti, il “principe dei credenti” si appella ai musulmani perchè si lancino in altre conquiste: «Se Iddio vorrà, prenderemo Roma e il mondo intero».
Intanto l’organizzazione di al-Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi) ha annunciato il suo ”sostegno” allo ‘Stato islamico in Iraq e nel Levante’ . In un video diffuso dalla filiale di al-Qaeda nell’area maghrebina e in quella transahariana, il ‘qadi’ dell’organizzazione per la regione centrale, Abu Abdallah Othman al-Asimi, dichiara il suo “appoggio” ai “mujahedin” dell’Isil in Iraq. “Vogliamo stringere un legame affettuoso con voi”, afferma Asimi nel video, secondo quanto riferisce il quotidiano algerino ‘El Khabar’. “Siamo ancora in attesa che le varie filiali di al-Qaeda chiariscano la loro posizione e vi dichiarino il loro appoggio”, aggiunge, lanciando così un invito indiretto al leader della rete, Ayman al-Zawahiri, a prendere posizione rispetto all’Isil.
“Alla luce di questo silenzio, abbiamo voluto chiarire la nostra posizione per il trionfo della verità, affinché i mujahedin dello ‘Stato islamico in Iraq e nel Levante’ sappiano che noi non li abbandoneremo mai”, continua Asimi, annunciando “a tutti i musulmani” che l’Aqmi “ha riscontrato la verità nel metodo” dei miliziani dell’Isil, che sono “i più obbedienti a Dio e i piu’ vicini al Profeta” Muhammad, “i piu’ lontani dalla dissidenza”. “Chi li accusa di questo e’ ignorante, oppure invidioso, oppure astioso. Chi li ha definiti in tal modo – rincara – deve pentirsi”. L’Isil “ha ridisegnato la mappa del califfato islamico, ha sancito la vittoria degli oppressi e ha riscattato gli infelici”, continua Asimi, che si e’ congratulato con “il principe dei credenti Abu Bark al-Baghdadi al-Qirshi per il suo chiaro trionfo a Mosul, Samarra e altrove”. In qualita’ di “soldato del Maghreb islamico dalla paziente terra algerina”, l’esponente di Aqmi ha espresso l’augurio di incontrare i miliziani dello Stato islamico “nella terra del Califfato”.

{jcomments on}