Condannati tutti gli otto imputati coinvolti nell’inchiesta su un giro di prostituzione a Roma in cui erano coinvolte anche due minorenni. Con rito abbreviato il gup ha dato la condanna più alta, 10 anni, al dominus dell’organizzazione, Mirko Ieni. Sei anni alla madre di una delle due ragazzine.
L’accusa aveva chiesto 16 anni e 6 mesi per Ieni, ritenuto il «dominus» del giro di prostituzione ed anche responsabile di aver ceduto droga. Per la madre di una delle minorenni il pm aveva chiesto sei anni, accusata di sfruttamento della prostituzione, per aver spinto la figlia ad avere rapporti sessuali a pagamento.
Il gup ha anche disposto che la donna paghi una multa pari a 20mila euro, nonché l’ha dichiarata decaduta dalla successione e revocata dalla potestà genitoriale della figlia. Il gup ha inoltre disposto che la madre risarcisca in sede civile la figlia.
Queste le altre condanne inflitte sempre con rito abbreviato dal giudice Costantino De Robbio: un anno e tremila euro di multa ciascuno per i due clienti Francesco Ferraro e Gianluca Sammarone (otto mesi la richiesta della procura); sette anni e 24mila euro di multa (6 anni era stato chiesto dal pm) per il caporalmaggiore dell’esercito Nunzio Pizzacalla; 6 anni e 30mila euro (5 anni la richiesta) per il commercialista e cliente Danilo Sbarra; quattro anni e 8mila euro (un anno e quattro mesi la richiesta della procura) per il cliente Mario Michael De Quattro; tre anni e quattro mesi (quattro anni erano stati chiesti) per l’imprenditore Marco Galluzzo. Tutti sono stati condannati a risarcire le parti civili in separata sede.