bitcoin-L’isola di Jersey si sta attrezzando per portare l’uso dei Bitcoin nella vita di tutti i giorni. E’ il Ministro del Tesoro dell’isola, Philip Ozouf, che sta preparando una precisa strategia allo scopo di trasformare Jersey in un vero e proprio modello di riferimento:

 

 

“E’ un settore che potrebbe racchiudere significative opportunità per Jersey. La nostra infrastruttura di servizi finanziari d’avanguardia e l’esperienza nel digitale ci danno gli strumenti per investire nel settore”.
Jersey fa parte dell’arcipelago Normanno nel canale della Manica, giuridicamente al di fuori del Regno Unito ma dipendenti direttamente dalla Corona Inglese. Questo particolare status politico ha permesso a Jersey di applicare un regime fiscale agevolato che potrebbe favorire la diffusione della criptovaluta, la quale si trova spesso a fronteggiare problemi di ordine normativo nei vari Stati del mondo.
A sostegno dell’iniziativa è stata lanciata una campagna, le cui informazioni sono reperibili al sito bit.coin.je. Robbie Andrews, uno dei fondatori della società che promuove e gestisce la campagna, ha dichiarato: “Allo stesso modo in cui l’email ha cambiato il modo di comunicare e di inviare file, i Bitcoin cambieranno il modo in cui paghiamo quotidianamente. E’ una rete globale che non è gestito da nessun organismo di settore. La mia visione è che sali sull’autobus e paghi usando il tuo telefono. E da nessuna parte sarà necessario fornire costantemente a terzi i dettagli della tua carta di credito”.

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