LaportaQuanti libri, quanti film, quante storie su Roma. Eppure ogni volta è una sorpresa. Ogni nuova storia, ogni nuovo libro, ogni nuova pellicola sull’Urbe ci fa scoprire qualcosa di nuovo.
E’ così anche con “Roma è una bugia” di .

Un tour attraverso i luoghi e i tempi di Roma tra passato e presente.
Così accanto ai ricordi personali sugli anni del liceo, dell’università, delle lotte studentesche, ci sono i cammei di personaggi tipici e che hanno fatto storia come la Sora Lella e Aldo Fabrizi, il Marchese del Grillo e Mandrake.
E poi quelli che a Roma sono rrivati e sono rimasti. Manganelli, Pavese, Landolfi, Fellini, Pasolini, Moraviae tanti, tanti altri.
E poi c’è la Roma odierna con le auto blu e l’arroganza della casta, le borgate ora venute di moda come il Pigneto, la Garbatella, Tor Pignattara, il cambiare di quartieri storicvi come Montesacro, Eur, Ardeatino.
Ma soprattutto ci sono loro: i romani. Il macellaio burino, quelli delle gite fuoriport, i ragazzotti maleducati con le supermoto. Un po’ tutti quelli che Carlo Verdone ha portato e esaltato sul grande schermo.
Un ritratto a tutto tondo, quello di La Porta, di una città che cambia per non cambiare mai.
 
Filippo La Porta
ROMA E’ UNA BUGIA
Laterza, pag. 114, 12 euro

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