E’ di cinque feriti il bilancio di una serie di esplosioni di ordigni rudimentali in almeno tre stazioni della metropolitana del Cairo, avvenute a pochi minuti di distanza. La polizia egiziana ha riferito che le bombe erano di “bassa intensita” e che gli artificieri stanno lavorando per disinnescare ordigni piazzati anche in altre fermate della metro. Le stazioni colpite sono quelle di Ghamra, nel centro della capitale, dove una bomba nascosta in un cestino della spazzatura ha fatto un ferito. Tre passanti sono rimasti feriti nella stazione di Shubra El Kheima, in un distretto settentrionale della Grande Cairo. Fonti del ministero del’Interno hanno riferito che una quinta persona, probabilmente un attentatore, e’ rimasta ferita mentre trasportava una bomba nei pressi della stazione di Shubra El Kheima. Un altro ordigno e’ esploso nella stazione periferica di Hadayek al-Kobba. In Egitto i militanti islamici hanno moltiplicato gli attentati, per lo piu’ contro le forze di sicurezza, dopo la destituzione un anno fa del presidente Mohamed Morsi, e la messa al bando dei Fratelli musulmani, partito in cui militava. I nuovi attacchi arrivano a poco meno di un mese dall’elezione a presidente dell’ex capo dell’esercito, Abdel Fattah al-Sisi.