merkelPrimi segnali da parte della Germania per una minore roigidità sulle regole contabili dell’Unioone-La cancelliera tedesca Angela Merkel apre alle richieste italiane di una maggiore flessibilità nell’interpretazione del patto europeo di stabilità.

 

 

Merkel ritiene possibile un utilizzo «flessibile» del patto europeo di stabilità, che però deve essere rispettato, ha detto il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert, nella consueta conferenza stampa oggi a Berlino: «La credibilità deriva dal rispetto delle regole che ci si è dati».
Nelle regole sul deficit si possono considerare i cicli economici negativi: «Un prolungamento delle scadenze» di rientro «è possibile ed è già stato usato», ha proseguito Seibert. C’è anche una «clausola sugli investimenti per le riforme strutturali» da verificare nei singoli casi nel rispetto degli accordi, ha aggiunto.
Un «pieno uso della flessibilità già integrata nelle regole del Patto di stabilità»: è quanto si chiede tra l’altro nell’ultima versione dell’Agenda strategica Ue preparata dal presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, per far compiere all’Unione «passi coraggiosi» per sostenere investimenti e creare posti di lavoro.
«Sono necessari passi audaci verso riforme strutturali e un’agenda positiva per la crescita, la competitività e il lavoro», si legge invece ancora nella bozza di coumento che Van Rompuy presenterà al vertice Ue.
La sfida per crescita e lavoro deve essere realizzata in Europa nell’ambito «di un consolidamento di bilancio differenziato e attento alla crescita», «in linea con il patto di Stabilità e crescita e nell’attuazione di riforme strutturali negli stati membri», continua la bozza di Van Rompuy.
«La diversità all’interno dell’Unione europea è anche la sua forza», l’Ue «è più dell’insieme delle sue parti ed è imperativo non creare barriere tra i stati membri» dell’eurozona e non. L’Europa però deve «dare seguito alle proprie decisioni» ed essere in grado di «produrre risultati concreti», afferma ancora la bozza di Van Rompuy.
In tema di immigrazione e asilo l’Europa deve «garantire una politica efficiente, basata sui principi della solidarietà e della responsabilità», prosegue la bozza che il presidente del Consiglio Ue presenterà al vertice Europeo.
Al fine di costruire «un’area di libertà, sicurezza e giustizia senza confini interni e nel pieno rispetto dei diritti fondamentali servono politiche coerenti sui temi del controllo dei confini, dell’asilo, dell’immigrazione, della polizia e della cooperazione giuridica», si legge nella bozza che il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy presenterà al vertice Ue. È quindi urgente «affrontare all’origine il fenomeno dell’immigrazione clandestina intensificando la cooperazione con i paesi terzi; prevenire e combattere il crimine organizzato, il traffico di essere umani, la corruzione e il terrorismo».

{jcomments on}