Il tribunale sudanese ha ordinato la liberazione della donna condannata per apostasia in seguito alla sua conversione al cristianesimo. Lo riferisce Antonella Napoli dell’associazione Italia for darfur, riportando un messaggio di Khalid Omer Yousif, presidente dell’ Ong Sudan chance now.
“Meriam è libera, l’hanno rilasciata e si trova in un luogo sicuro”. Lo ha confermato alla Bbc Elshareef Ali, avvocato di Meriam Yahia Ibrahim Ishag, la donna cristiana condannata a morte in Sudan per apostasia. Oggi la sentenza è stata annullata dalla Corte d’appello. “Siamo molto felici e ora stiamo andando da lei”, ha aggiunto il legale, precisando però di temere per la sua vita.