GemelloiStato di massima allerta nella Capitale e nel capoluogo campano dopo la morte di Ciro Esposito.
Soprattutto si temono raid e vendette nei confronti della tifoseria romanista. A sparare a Ciro sarebbe stato un ultrà giallorosso, Daniele De Santis.
Sia a Roma che a Napoli è stato predisposto un piano “per prevenire criticità”, sottolineano fonti qualificate.

Piano che era stato elaborato in vista della partita dell’Italia e ridefinito poi in considerazione degli sviluppi della situazione legata ad Esposito.
Una prima circolare di prevenzione invita le Digos ad attivarsi per vigilare sugli sviluppi delle prossime ore. Una specifica direttiva riguarda poi l’area di Napoli, dove sono stati intensificati i servizi di sorveglianza già predisposti in vista dell’incontro degli azzurri. Allertato anche il reparto mobile.
«No ad altre violenze, il nostro dolore basta in questo momento», è l’appello lanciato dai familiari del ragazzo napoletano.