L’Istat ci racconta un altro scorcio d’Italia, quello della famiglia.

Negli ultimi venti anni, dal 1985 al 2005 la “crisi del 7 anno” ha segnato sempre più inesorabilmente, facendo aumentare, addirittura raddoppiare, i divorzi, dal 4,5% al 9,3%.

Sempre più frequente la pratica degli italiani di rivolgersi a paesi esteri, la Spagna in particolare, per accorciare i tempi giuridici nella rottura del legame matrimoniale.

I matrimoni durano meno, quindi, rispetto al passato, anche se un po’ più stabili risultano quelli celebrati con rito religioso. La tipologia di procedimento scelta in prevalenza dai coniugi è quella consensuale e per la maggior parte interessa coppie con figli, per i quali, spesso, si sceglie l’affido condiviso.

Una battuta d’arresto a questa crescita si è registrata a partire dal 2012, dove si è registrato un calo dello 0,6% nelle separazioni e ben 4,6% nei divorzi. {jcomments on}