E’ l’ultima prova scritta per i 500.000 studenti italiani. A predisporre il test questa volta non è stato il Ministero dell’Istruzione, come è avvenuto per le prime due prove, ma le singole commissioni d’esame. Le materie testate non sono più di 5 e i ragazzi devono svolgere un elaborato sintetico o rispondere a quesiti a risposta singola o multipla. Il regolamento vuole che le materie scelte siano svelate solo al momento dell’inizio della prova. Nella prova possono essere presenti anche problemi scientifici, casi pratici e professionali da risolvere oppure, secondo gli indirizzi di studio, la realizzazione di un progetto. Tutti esercizi già simulati in classe dagli studenti nel corso dell’anno scolastico. Un quizzone temutissimo che vale i 15 punti che andranno a contribuire al voto finale, che si deciderà dopo l’ultimo scoglio, l’esame orale.
Da giorni i maturandi stanno intasando i social con commenti su questa maturità, commenti accompagnati dall’hashtag #quasimaturi. {jcomments on}