Barack ObamaLe forze americane non torneranno a combattere in Iraq: lo ha detto il presidente americano, Barack Obama, in una conferenza stampa  in diretta tv.
Obama ha però aggiunto che gli Stati Uniti sono pronti a inviare sul teatro iracheno fino a 300 consiglieri militari e che sono pronti ad “azioni mirate”, se queste si renderanno necessarie e stanno lavorando per rendere sicura l’ambasciata e il personale americano.
Gli Stati Uniti hanno “significativamente” aumentato l’intelligence in Iraq, ha detto ancora il presidente Usa, aggiungendo che una guerra civile irachena “va prevenuta”.
Gli Stati Uniti resteranno “vigili” ma – ha detto ancora Obama in diretta tv – “non è il nostro lavoro scegliere i leader dell’Iraq”: ”Non ci sono dubbi sul fatto che ci siano profonde divisioni” settarie, ma chiunque e’ il leader dell’Iraq dovra’ unire, afferma Obama, sottolineando che ileader iracheni devono avere un’agenda inclusiva e superare le differenze.
Il segretario di Stato americano John Kerry molto probabilmente sara’ venerdì a Baghdad per incontrare il premier iracheno al Maliki. Lo riferiscono fonti del Congresso americano. Il presidente Barack Obama ha gia’ annunciato che Kerry sara’ nel fine settimana nella regione mediorientale per un giro di consultazioni sulla crisi irachena.