distruzione-aquilaSono state emesse cinque ordinanze di custodia cautelare dalla Polizia e Guardia di Finanza, due in carcere e tre ai domiciliari, nei confronti di un funzionario del Mibac, di un professionista e di tre imprenditori, per i reati di corruzione, falso, turbativa d’asta, millantato credito ed emissione e utilizzo di fatture inesistenti, nell’ambito della ricostruzione post-terremoto a L’Aquila.

  

 

I provvedimenti in corso di esecuzione sono il risultato di una complessa e lunga indagine sulle procedure che riguardano la ricostruzione e il consolidamento di alcuni beni ecclesiastici e di altri beni culturali di particolare rilievo storico-artistico nel centro storico del capoluogo abruzzese, gravemente danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009. L’attività investigativa è stata svolta congiuntamente dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza e dalla Squadra Mobile della Questura dell’Aquila. I dettagli verranno illustrati nella conferenza stampa che si terrà oggi alle ore 11 nella Procura della Repubblica dell’Aquila.

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